Ecomuseo delle Grigne/DMP Analisi
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Perché adottare la licenza libera CC BY-SA
[edit]La scelta di adottare la CC BY-SA risponde ad una serie di motivazioni:
- adottare questa licenza su tutta la documentazione di default significa che tutta la produzione è aperta: testi, didascalie di immagini, materiale di ricerca, fotografie di artisti, fotografie di opere d'arte prodotte dal museo, riproduzioni digitali di opere in pubblico dominio;
- la licenza prevede che le opere in pubblico dominio rimangano in pubblico dominio quindi adottare la CC BY-SA non va a ledere il pubpere in pubblico dominio;
- si tratta di una licenza compatibile con Wikipedia e i progetti Wikimedia;
- la licenza è copyleft, ovvero impone che anche le opere derivate siano aperte e con licenza libera; questa è la licenza adottata a fine 2008 anche da Wikipedia che è modello per l'Associazione Amici del Museo delle Grigne nella sua strategia di apertura.
Va considerato che gli istituzioni gestite dall'Associazione Amici del Museo delle Grigne non avevano cataloghi digitali con metadati e all'epoca non era ancora stato creato Wikidata che usa lo strumento libero CC0.
Documentazione su licenza libera e collaborazione con Wikipedia e i progetti Wikimedia
[edit]- Pagina sul copyright sul sito pietro.pensa.it creata nel 2010 https://pietro.pensa.it/Copyright
- Pagina su collaborazione con Wikipedia sul sito pietro.pensa.it creata nel 2008 https://pietro.pensa.it/Ecomuseo_delle_Grigne_sostiene_Wikipedia.
- Caso studio sull'applicazione della licenza CC BY-SA sulle procedure dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus in inglese creata nel 2011.
- Caso studio sull'adozione sull'Archivio Pietro Pensa della licenza CC BY-SA in inglese creato nel 2011.
- Premio Wikimedia Italia 2009 all'Archivio Pietro Pensa https://pietro.pensa.it/Archivio_vince_il_premio_Wikimedia_Italia_2009
Replicare l'esperienza di Esino Lario: Share Your Knowledge: Wikipedia e Creative Commons per le istituzioni culturali
[edit]Nel 2010 viene avviato il progetto "Share Your Knowledge: Wikipedia e Creative Commons per le istituzioni culturali" promosso dalla Fondazione Moleskine (ex Fondazione lettera27) con il co-finanziamento della Fondazione Caripolo; il progetto è ideato e coordinato come direttore scientifico da Iolanda Pensa, sul modello dell'esperienza di Associazione Amici del Museo delle Grigne, Archivio Pietro Pensa, Ecomuseo delle Grigne e Museo delle Grigne.
Intervento dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne sulla documentazione di associazione, ecomuseo, museo e archivio
[edit]A distanza di oltre 15 anni e in occasione della partecipazione dell'Ecomuseo delle Grigne, del Museo delle Grigne e in generale dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne (ente gestore di museo, ecomuseo e Archivio Pietro Pensa) al progetto Empowering Italian GLAMs, emerge la necessità e l'opportunità di fare un bilancio e una riflessione sull'impatto della strategia digitale open del Museo delle Grigne. L'occasione permette di fare una valutazione della situazione attuale, di valutare i risultati fino ad oggi della politica implementata e compiere degli interventi migliorativi.
Metodologia per analisi dei dati dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne e di tutti gli enti che gestisce
[edit]La creazione del DMP Data Management Plan è l'occasione per l'associazione di analizzare tutta la documentazione prodotta dal 1998 ad oggi dall'Associazione Amici del Museo delle Grigne e da tutti gli enti che gestisce.
1. La documentazione è organizzata per tipologia:
- Progetti: si tratta di progetti promossi e realizzati dall'associazione e co-finaziati da altri enti. Si tratta di iniziative che hanno ottenuto un sostegno dopo aver presentato una richiesta formale e una rendicontazione.
- Collezioni
- Catalogazioni
- Pubblicazioni
- Allestimenti, itinerari e opere interattive e multimediali
- Opere d'arte e di design commissionate e opere derivate dalle collezioni
- Video
- Eventi
- Siti internet
- Account
- Team con cui si collabora
- Istituzioni con cui si collabora
- Patrimonio al centro dell'attenzione delle istituzioni
- Documenti interni
2. Per ogni tipo di documentazione e output si verifica lo stato della documentazione esistente: pagina dedicata del sito pietro.pensa.it (centro di documentazione dell'Ecomuseo delle Grigne e archivio digitale Pietro Pensa), licenze adottate, referenti, eventuali accessi, date, eventuali contenuti disponibili su Wikimedia Commons, Wikidata, OSF.
3. I risultati dell'analisi sono poi riportati nella tabella generale del DMP con gli eventuali interventi correttivi da considerare.
4. Emergono alcune situazioni generali
- Uso estensivo di google drive che non risponde ai FAIR data principles e in particolare delle garanzie per l'archiviazione permanente.
- File archiviati in formati non aperti
- Mancano i DOI delle pubblicazioni e un'archiviazione efficace
- La documentazione di alcuni progetti è su Meta-Wiki ma non sul sito interno pietro.pensa.it
- I caricamenti su Wikimedia Commons sono consistenti ed efficaci.
- Grazie alla licenza CC BY-SA di default, tutto è come minimo in CC BY-SA. Questo semplifica enormemente la clearing sulle licenze e la gestione dei progetti e della documentazione dei diversi enti.
5. Durante il lavoro di verifica dello stato della documentazione esistente sono già realizzati interventi di miglioramento
- Creazione scheda di progetto e di iniziative mancanti su pietro.pensa.it; miglioramento di alcuni contenuti
- Creazione di item Wikidata
- Caricamento di immagini su Wikimedia Commons
- Collegamento Wikimedia Commons con Wikidata
- Caricamento di pubblicazioni su Zenodo e creazione di DOI
- Caricamento della documentazione su OSF Open Science Framework (compresi documenti interni in pdf e modelli di incarichi e liberatorie)
- Sistemazione delle licenze (footer, testo nei siti)
Cosa emerge e aspetti da migliorare
[edit]Nell'ambito dell'Open Access sono cambiate diverse cose nel tempo. L'associazione ha iniziato ad usare licenze libere e collabore con Wikipedia nel 2006 quando Wikipedia non usava ancora le licenze Creative Commons (adotta la CC BY-SA a fine 2008). non c'era ancora lo strumento CC0, non esistevano i FAIR data principles e non si parlava ancora di Open Access per le istiuzioni culturali con l'idea di creare e pubblicare una Open Access Policy.
| Policy Open Access | Punti forza | Punti deboli | Opportunità |
|---|---|---|---|
| Scelta di adottare strumenti e licenze libere | La decisione è stata presentata e presa rapidamente. Le attività correlate a Wikipedia organizzate nel territorio (e prima fra tutte Wikimania Esino Lario) hanno reso evidente il valore della sinergia con progetti aperti e collaborativi e il valore innovativo e internazionale di questo approccio.
È stata adottata la CC0 sui dati dell'Ecomuseo delle Grigne. Adottare una licenza libera di default ha reso tuto molto più semplice: diventa automaticamente la licenza di progetti, produzioni, donazioni dei volontari... Le licenze sono state inserite nelle lettere di incarico dei collaboratori e il modello di lettere di incarico è mantenuto. |
Quando si è adottata la licenza libera nel 2006 non c'era ancora lo strumento CC0.
La procedura d'uso del modello di lettere di incarico che include la licenza non è facile da mantenere; è facile che si perda l'uso se cambiano le persone coinvolte. |
Pubblicazione dei modelli di lettere di incarico e altri modelli di autorizzazione su OSF |
| Costo di adottare strumenti e licenze libere | La decisione di adottare strumenti e licenze libere è stata specificatamente presa per il vantaggio economico: non richiede spese, si possono caricare sui progetti Wikimedia immagini anche ad altissima risoluzione senza problemi di gestione, permette di facilitare il lavoro dei volontari e permette di avere accesso ad una rete di volontari internazionali. | ||
| Sinergia con Wikipedia e progetti Wikimedia | La documentazione e facilmente accessibile a tutti (compresi i volontari del museo) | ||
| FAIR data principles | Dati dell'Ecomuseo delle Grigne in CC0
Utilizzo di Wikimedia Commons per i cataloghi delle collezioni con associati i metadati alle immagini |
In generale non era prevista nella realizzaizone dell'Open Access all'interno delle istituzioni l'uso dei FAIR data principles (anche perché l'associazione usa licenze libere dal 2006 e i FAIR data principles sono del 2016)
Non esistono degli strumenti accessibili e facilmente usabili per gestire i cataloghi di piccoli musei|: ho si crea/acquista software specifico o si usano repositories di altri enti |
Archiviazione su repositories che permettono archiviazione permanente
Quando possibile e rilevante, creazione di item con metadati su Wikidata in modo da arricchire la documentazione e il suo collegamento ad altre risorse (linked open data) Archiviazione delle pubblicazioni e dei principali dataset con DOI Esplorazione di possibili soluzioni per rendere accessibili i dati dei cataloghi in formati aperti e interoperabili Rilascio di dati e metadati in CC0 |
| Produrre contenuti non su se stessi ma su quello di cui ci si occupa (teritorio delle Grigne, storia, patrimonio, storia dell'associazionismo...) |
Strumenti scelti
[edit]| Strumento | Tipo di documentazione | Target | Punti forza | Punti deboli |
|---|---|---|---|---|
| Zenodo | Pubblicazioni | Specialistico. Per chi deve citare una fonte | Repository permanente, senza scopo di lucro, con licenza libera, con softare libero, creato dal CERN, sostenuto dall'Unione Europea e raccomandato tra i repositories
Si possono creare communities che permettono di vedere insieme tutte le pubblicazioni correlate Permette di creare DOI - codici identificativi unifici che facilitano e migliorano le citazioni e permettono di sfrottare i metadati |
Si caricano i singoli documenti o dataset e non c'è la possibilità di creare progetti |
| OSF Open Science Framework | Progetti
Documentazione con alcune restrizioni (es. documentazione amministrativa come fatture e preventivi, contratti di lavoro e lettere di incarico, elenchi di accessi con accesso riservato) Questionari anonimizzati |
Team di lavoro. Pensato per avere accesso ai documenti completi di progetti e iniziative e poter costruire nuove cose a partire da quelli. Uso principale del team o per passaggio di consegne | Permette di caricare materiale in varie cartelle e di associare un documento di descrizione
Permette di gestire accesi diversi per i diversi collaboratori Permette di creare DOI - codici identificativi unifici che facilitano e migliorano le citazioni e permettono di sfrottare i metadati |
È molto difficile sentirsi pronti a chiudere un progetto generando il DOI. Si tende a tenere sempre aperti i progetti perché non si sente mai che siano completamente finiti (per questo metto le pubblicazioni su Zenodo generando il DOI solo per quelle lì).
Può essere pericoloso |
| Sito vetrina wordpress | Servizio agli utenti
Aggregazione di materiali di altri Materiali non sempre con licenza CC BY-SA |
Per utenti generici | Softare libero, uno dei sistemi più usati, molto conosciuto, facile da modificare e gestire anche per utenti non esperti.
Possibile e facile embedding contenuti di altri. Possibile e più facile rispetto al mediawiki l'inserimento di materiale con licenze diverse. Funzionale per video e audio. |
Tragico quando vengono aggiunte estensioni e vengono personalizzati i temi. È molto più gestibile quando si usano temi classici molto noti e usati e non si fanno personalizzazioni. Evitare al massimo di usare estensioni. |
| mediawiki pietro.pensa.it | Documentazione completa, testi in formato wiki
Solo documentazione in CC BY-SA o CC BY o pubblico dominio o CC0 |
Per apprfondire e per archiviare in modo completo tuttii i progetti e le iniziative | Interoperabilità con i progetti Wikimedia. Testi già pronti in Wiki. Possibilità di lavorare in modo collaborativo.
Utile la struttura a pagine e i link. Funzionale per uno spazio di documentazione. Pensata come una enciclopedia del territorio delle Grigne (e su questo un sito mediawiki è adeguato) |
Raramente i siti sono gestiti in modo collaborativo.
Difficile aggiornamento. Manca visual editor. Complicato il caricamento delle immagini. Difficile embedding di altri contenuti. Non adeguato per video. |
| Wikidata | Item collegati ai contenuti: progetti, persone e istituzioni rilevanti, patrimonio, pubblicazioni (seguendo policy interna) | Dati strutturati linked open data | Dati compensibili dalle macchine (particolarmente rilevante per l'intelligenza artificiale). Bancadati multilinguistica. Permette di collegare tutte le risorse tra loro rendendole facilmente reperibili. | |
| Wikimedia Commons | Fotografie libere | Immagini che possono essere usate da tutti | ||
| Singoli individui autorizzati (chi è autorizzato è indicato su OSF) | Password | Tutela privacy. Documenti riservati e gestiti dai singoli individui o elimintati | Ogni individuo è responsabile della gestione delle sue password e account
Si sa chi ha accesso e quali sono gli accessi esistenti delle istituzioni |
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| Contatti personali (email, numeri telefono personali e altri dati personali da proteggere) | Non condivisi. Responsabilità personale | |||
| Corrispondenza privata | ||||
| Non archiviare - eliminare | Curriculum vitae |