ItWikiCon/2025/Programma/Proposte/Sessioni/Tutta la cultura su Wikipedia?/Report
Marco Chemello e Dario Crespi. Ci sarebbe anche Marta Arosio che ha contribuito ma non è potuta venire.
Dario: occorre dare qualche dritta ai volontari che volessero collaborare con fondazioni, biblioteche aziende ecc.
I volontari sono fondamentali anche nei progetti GLAM, spesso all'inizio: essi si possono rivolgere per aiuto a
- coordinatori regionali
- coordinatore nazionale istituzioni culturali (Iolanda Pensa)
- staff WMIT (Marco Dario e Marta)
Non ci limitiamo più solo ai musei ma anche alle istituzioni culturali più diverse. Se i decisori delle istituzioni sono sensibili all'open access fa la differenza, Magari conoscendo qualcuno direttamente o indirettamente. Sul riutilizzo dei contenuti nei progetti possono essere aggiunti dai contributori.
Fondamentale partire dall'analisi dei materiali già presenti online. noi lavoriamo con materiali digitalizzati e guardiamo se siano contenuti interessanti e presenti per evitare duplicazioni
Possiamo aiutare le istituzioni per selezionare i materiali più interessanti da condividere..
La quantità stessa dei contenuti fornisce un impatto. Un'immagine su commons e WP genera milioni di visualizzazioni al museo che le ha forniti!
Occorre poi che le istituzioni si informino sulla titolarità dei diritti: dobbiamo assicurarsi che i diritti di sfruttamento commerciale sia dell'istituzione. Le foto prodotte da terzi o cedono esplicitamente i diritti alle istituzioni o non possiamo caricare tali foto. a volte è complicato perché opere e oggetti antichi sono PD ma le loro foto artistiche non è detto che lo siano. Per contenuti più recenti o contemporanee occorre muoversi con cautela. questa fase va prevista all'inizio con l'istituzione.
Attività necessario:
- Riordino
- Digitalizzazione
- Metadatazione (utile per Wikidata)
- Descrizione (utile per Wikipediani)
- Caricamento su Commons (anche in massa con OpenRefine)
- Caricamento su Wikidata
- Etc.
Serve un referente (o un piccolo team) non stagista, ma persona stabile nell'istituzione. Non basta la condivisione, per garantire il successo del progetto occorre curare comunicazione e formazione,
- Comunicare: con il personale dell'ente, con il pubblico, con la comunità Wikimedia, con i media locali che fanno buona cassa di risonanza
- Formare: spiegare Wikimedia al personale dell'ente, a enti partner creando eventi dal vivo, manuali, incontri, corsi online di massa aperti e gratuiti.
Occorre dividere il progetto in fasi con attività previste in ogni fase e tempo necessario per esse.
Un progetto di successo deve essere sostenibile e replicabile!
C'è uno sportello per progetti da 1000 a 10 000€
c'è un programma di microgrant per coprire rimborsi spese fino a un massimo di 1000€