ItWikiCon/2026/Programma

itWikiCon 2026 - Informazioni
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Per rendere sempre più centrali i contributi della comunità, abbiamo deciso di strutturare buona parte della itWikiCon 2026 come una unconference in cui il contenuto delle sessioni è influenzato e creato dai partecipanti.
Cos’è una unconference
[edit]Una unconference è un formato partecipativo in cui il programma non viene definito interamente in anticipo, ma prende forma anche grazie alle proposte dei partecipanti. A differenza di una conferenza tradizionale, non tutto è stabilito dall’organizzazione fin dall’inizio: una parte del contenuto emerge in modo aperto e progressivo, sulla base degli interessi e delle iniziative della comunità.
Nel caso di itWikiCon, questo significa che una parte degli interventi potrà essere proposta direttamente dai partecipanti, che possono occupare gli slot disponibili nel programma. Le proposte resteranno aperte finché ci saranno slot liberi. Se alcuni slot dovessero rimanere disponibili, sarà possibile proporre nuovi speech anche durante gli stessi giorni di itWikiCon.
Il funzionamento è in parte simile a quello di un hackathon: esiste una struttura generale dell’evento, ma alcuni spazi restano aperti alla partecipazione diretta, permettendo alle persone di attivarsi, proporre contenuti e contribuire in modo immediato alla costruzione del programma.
Questo approccio ha due obiettivi principali: da un lato rendere la conferenza più aperta, dinamica e partecipativa; dall’altro favorire l’emersione di temi, idee e contributi che potrebbero non trovare spazio in un programma completamente chiuso in anticipo. Inoltre se una proposta ha molti partecipanti, questo consente di poter replicare la sessione in un altro slot senza affollare le sale.
Se vuoi saperne di più, cerca riferimenti alla "Open Space Technology" o consulta la BREVE GUIDA ALL’USO DELL’OPEN SPACE TECHNOLOGY da cui sono state prese idee poi modificate per le nostre esigenze.
La struttura dei tre giorni
[edit]itWikiCon 2026 si svolge da venerdì 6 a domenica 8 novembre presso il Centro Studi Villa Negroni a Vezia.
| Giorno | Struttura |
|---|---|
| Venerdì 6 (pomeriggio) | Accoglienza, cerimonia d'apertura, sessione di community building e tavola rotonda con ospiti esterni. Nessuna sessione parallela ma spazi aperti (editathon, hackathon) attivi per tutta la giornata.. |
| Sabato 7 (giornata intera) | Il cuore del programma. Sessioni parallele di workshop e unconference dalle 9:30 alle 17:00, con spazi aperti (editathon, hackathon) attivi per tutta la giornata. |
| Domenica 8 (mattina e primo pomeriggio) | Sessioni brevi, workshop collettivo sul futuro dei progetti, cerimonia di chiusura e consegna dei WikiRicci. |
Il programma si conclude nel tardo pomeriggio del sabato, lasciando spazio libero prima della cena. Riteniamo che il tempo non strutturato — le conversazioni nei corridoi, alla buvette, durante le pause — sia una parte importante della conferenza quanto le sessioni programmate.
I formati delle sessioni
[edit]Il programma prevede due formati principali per gli interventi proposti dalla comunità.

Unconference (20 minuti)
[edit]Sessioni brevi di apertura di una discussione. Almeno metà del tempo è dedicato alla conversazione con i presenti: non è una presentazione seguita da domande, ma uno spazio per portare un tema, una questione o una provocazione e discuterne insieme.
Nella proposta ti chiederemo di indicare l'argomento o la domanda che vuoi discutere, e perché ritieni che meriti una conversazione di gruppo piuttosto che una presentazione.
Workshop (60 minuti)
[edit]Sessioni di lavoro collaborativo orientate alla produzione di un risultato concreto: un documento, una mappatura, una decisione condivisa, una serie di raccomandazioni. Il proponente non presenta, ma facilita.
Nella proposta ti chiederemo di descrivere come strutturerai i 60 minuti e quale output ti aspetti dalla sessione. Le proposte che descrivono una presentazione frontale di un'ora verranno riproposte come unconference.
Quanto spazio c'è?
[edit]Villa Negroni è una sede storica con caratteristiche precise che influenzano il programma. È utile conoscerle in anticipo.
- Le sale disponibili per workshop e unconference sono piccole: la capienza va da 10 a 25 persone sedute.
- Per ragioni di sicurezza non è consentito stare in piedi durante le sessioni occupando le vie di fuga.
- Se una sessione raccoglie più iscritti della capienza della sala, l'organizzazione contatterà il proponente per replicare la sessione in un altro slot.
Questo vincolo è uno dei motivi per cui abbiamo scelto sessioni piccole e partecipative: non è solo una preferenza metodologica, è il modello più adatto agli spazi disponibili. Non sarà possibile organizzare sessioni con più di 20-25 partecipanti.
Per questo motivo, quando proporrai una sessione ti verrà chiesto di segnalarti anche come partecipante alle sessioni che ti interessano: questo ci aiuta a capire in anticipo quali sessioni rischiano di essere troppo affollate.
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Aula unconference
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Aula workshop
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Aula unconference
Le sessioni in Aula Magna
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L'Aula Magna della villa è riservata a un tipo particolare di sessione: incontri con voci esterne alla comunità Wikimedia.
Una comunità che discute solo al proprio interno rischia di costruire analisi basate sulla propria esperienza, che è per definizione parziale. Per questo abbiamo deciso di dedicare l'Aula Magna a esperti, ricercatori, associazioni e professionisti che vengono a raccontarci come vedono loro i progetti Wikimedia: cosa funziona, cosa non funziona, cosa non riescono a fare.
Alcuni esempi di quello che vorremmo ospitare: associazioni che si occupano di accessibilità e ci spiegano le barriere che incontrano nell'usare i nostri progetti; chi lavora con i giovani e ci dice perché i giovani usano Wikipedia in modo diverso da come immaginiamo; chi studia o critica il modello Wikimedia dall'esterno.
Queste sessioni non sono aperte alle proposte della comunità. Sono definite direttamente dal comitato di programma, per una ragione pratica: gli ospiti esterni non fanno parte della comunità Wikimedia, non usano il tabellone delle proposte e in molti casi non hanno un account wiki. L'invito e l'organizzazione sono quindi a carico del comitato.
Quante proposte posso presentare?
[edit]Ogni partecipante può presentare al massimo 3 proposte in totale tra workshop e unconference, incluse quelle in cui compare come co-proponente.
Il limite ha due ragioni: garantire che ciascuna proposta sia preparata bene, e assicurare che ci sia spazio per tutti. Gli slot disponibili sono limitati dalla capienza della sede.
Quando potrò proporre il mio intervento?
[edit]Il tabellone con gli slot disponibili per gli interventi verrà pubblicato durante l'estate a metà settembre. A quel punto i partecipanti potranno formalizzare gli interventi da inserire nel programma, indicando titolo, formato, contenuto e disponibilità.
Nel frattempo puoi già iniziare a raccogliere idee nella pagina Temi proposti.
Ci sono dei principi guida per la costruzione del programma?
[edit]L'itWikiCon è lo spazio d'incontro dal vivo di una comunità che già in parte si conosce su canali virtuali. Il suo proposito è di:
- Rafforzare il senso di comunità
- Aumentare la voglia di contribuire
- Mettere a fuoco i problemi
Il tutto nell'ottica di portare un beneficio ai progetti senza che l'itWikiCon divenga uno spazio dove prendere decisioni relative ai progetti.
Daremo la priorità alle sessioni in cui tutti i partecipanti sono parte attiva, come ad esempio discussioni e laboratori, preferendoli alle presentazioni frontali. Le presentazioni frontali non sono escluse - e in alcuni casi sono il formato giusto - ma ti invitiamo a riflettere se sia l'approccio migliore per affrontare l'argomento che hai in mente.
Gli spazi aperti
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Oltre alle sessioni programmate, per tutta la durata della conferenza sono attivi tre spazi dedicati al lavoro autonomo e alla formazione.
Questi spazi si trovano nell'ala della villa organizzata come aule tradizionali, con banchi fissi e prese di corrente su ogni postazione: sono quindi le sale dove è più comodo lavorare con il proprio laptop. Sono anche le sale più vicine alla buvette e agli spazi di socializzazione, quindi ambienti più informali e potenzialmente più rumorosi — motivo per cui non sono adatte a discussioni strutturate e sono invece perfette per il lavoro pratico.
- Editathon — spazio dedicato alla scrittura e al miglioramento delle voci.
- Hackathon — Spazio tecnico per lo sviluppo di tool, bot e gadget, la sperimentazione con le API Wikimedia e Wikidata, e il lavoro collaborativo sui progetti. Aperto anche a chi vuole semplicemente capire come funziona il lato tecnico dei progetti Wikimedia.
- Training room - Una sala dedicata a corsi e sessioni di formazione proposti dalla comunità. Se vuoi insegnare qualcosa — uno strumento, una tecnica di editing, un flusso di lavoro, un aspetto tecnico dei progetti — questo è lo spazio giusto. Le proposte di corso vanno quindi presentate in anticipo e verranno valutate dal comitato di programma, che selezionerà i corsi da inserire in base alla domanda e alla varietà dell'offerta.
Il comitato di programma
[edit]Importante: il comitato di programma non può tenere keynotes, ma al massimo moderare o facilitare altri interventi.
