Talk:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030/Versione in consultazione
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mission/vision
[edit]c'è un motivo per cui sono stati utilizzati i termini inglesi mission e vision quando esistono gli equivalenti italiani (basta aggiungere una vocale :) oltre al fatto che "vision" indica anche il senso della vista)? valepert (talk) 19:24, 14 October 2025 (UTC)
- daaaaai :-) AlessioMela (talk) 19:55, 14 October 2025 (UTC)
- quoto (con @Valepert), per altro a volte compare "visione" e a volte solo "vision"... quantomeno uno solo :) GiovanniPen (talk) 18:35, 16 October 2025 (UTC)
- Volevo scrivere la stessa cosa ma mi avete preceduto. Vision, mission, grant, advocacy, stakeholder, retention, Community Health Metrics, toolkit formativi, engagement social, reach dei contenuti, corporate fundraising, follow-up, landing page, best practice, kpi... wikipedia in italiano, ma non molto wikimedia in italiano. ;-)
- Nulla di trascendentale in gran parte, ma un po' più di sforzo per la diffusione della cultura anche linguistica oltre che per l'inclusione (magari non tutti capiscono il 100% di questi termini) io mi sentirei di chiederlo. --TrameOscure (talk) 16:01, 19 October 2025 (UTC)
Grazie
[edit]Grazie per il gran lavoro svolto. Una tantum (talk) 19:32, 14 October 2025 (UTC)
- Mi associo per un grazie collettivo a chi ci ha messo sudore; a me sono piaciute particolarmente le colonne scelte nella tabella, rendono chiaro cosa fa (e cosa non fa) WMI. AlessioMela (talk) 20:18, 14 October 2025 (UTC)
- Ringrazio anch'io per l'impegno e l'accuratezza del lavoro svolto. Alessandra DIF (talk) 17:27, 20 October 2025 (UTC)
Aggiunta/chiarificazione richieste dati
[edit]Alle voce contenuti liberi, si parla di quantità di contenuti liberati. Tra gli strumenti vedo quelli che negli ultimi anni hanno funzionato e di fatto attività relazionale. Propongo di aggiungere anche un altro strumento: "Richieste standard/formali di liberazione dati/contenuti" (le sbarre sono volute per scegliere insieme che piega dare). Mi spiego: rispetto alla pubblica amministrazione esistono le richieste di accesso civico, ovvero richieste formali via PEC con le quali si chiede a una PA di rilasciare solitamente un open data che ha in pancia ma che non pubblica (la semplifico un po'). Mi piacerebbe che WMI si organizzasse per riuscire a fare da veicolo per queste richieste, sia verso la PA, sia verso enti parapubblici o privati. La comunità spesso intercetta delle occasioni ma il singolo volontario (IMHO giustamente) spesso non ha cuore o tempo o capacità formali per intraprendere una richiesta. Lo cito nei contenuti liberi ma è a cavallo anche di advocacy (diciamo un'advocacy estremamente pratica votata a un singolo risultato) e alla comunità. Questo potrebbe essere un servizio che la comunità riconosce come utile e su cui WMI può essere "indispensabile". Faccio alcuni esempi: qualcuno nota che viene pubblicata un'immagine di commons senza riferimenti, lo comunica a WMI (nel posto standard dove farlo) e WMI si adopera a scrivere spiegando come fare a sistermare, magari reiterando, finanche pubblicando un post pubblico qualora non ricevesse mai risposta (esagero ...ma forse no ;-)). Stessa cosa per una mappa openstreetmap senza attribuzione. Ancora: un dataset di lampioni, utili per OSM è pubblicato con una licenza non compatibile, una persona lo segnala a WMI che si sbatte per ottenere dalla PA di turno una ripubblicazione o un waiver che dà il via libera ad OSM. E così via. Io credo che tanti, specie se la lista delle richieste sarà facilmente consultabile, avranno segnalazioni o idee e si affezioneranno al fatto di avere un partner istituzionale che si fa avanti per la comunità tutta. Non mi pare un tema estraneo a questa bozza ma mi piacerebbe divenisse una pratica esplicita. --AlessioMela (talk) 20:33, 14 October 2025 (UTC)
MOOC/Materiale di formazione
[edit]Aridaje con le barre :-) In contenuti liberi vedo che sono uno strumento importante per il filone 3. Dal sito wikimedia.it sono introvabili, è qualcosa su cui anche gli anni passati ho fatto fatica. Penso sia importante capitalizzare di più ciò che WMI produce. Come da tradizione si pubblica il pubblicabile nelle pagine dei progetti ma occorre un'indice di WMI. Al momento trovare i tool finanziati e ancor di più i MOOC o documenti formativi prodotti è qualcosa che solo un utente di lunga data riesce a fare, che è un po' un controsenso. Anzi IMHO potrebbe essere l'occasione di fare da vetrina o indice anche a contenuti introduttivi selezionati, non necessariamente fatti da WMI, e dar loro visibilità. Fatto questo penso possa essere anche più chiaro cosa manca e finanziare quello. Parlo sia del mondo Wiki* che del mondo OSM. IMHO oggi dal sito principale "partecipa" > "diventa volontario" > "form di contatto", rompe un po' la magia. Capisco il form perché se una persona è smarrita ci sta che voglia farsi contattare, ma come extrema ratio.
Quindi qui la mia richiesta è che la fase 1 della strategia riguardo ai materiali formativi e tool sia quella di censirli e mostrarli, prima di aggiungerne altri. AlessioMela (talk) 20:50, 14 October 2025 (UTC)
- Avevo capito che in questa consultazione ci stavano chiedendo pareri sulla strategia 2026-2030 in sè, non sulla sua messa in pratica/traduzione in qualcosa di concreto, per la quale mi aspetto una riflessione successiva. Ho capito male io? Una tantum (talk) 20:59, 14 October 2025 (UTC)
- Sicuramente mi sono spinto oltre io! Nel caso me ne scuso. Spero si sia colto che per me è strategico che questi materiali siano visibili. AlessioMela (talk) 21:14, 14 October 2025 (UTC)
- @AlessioMela Si si, l'entusiasmo l'ho intuito! :) E condivido quanto scrivi. E' che io mi sto trattenendo dal fare la stessa cosa (non pubblicare un paio di idee come hai fatto tu) e allora ero solo invidiosa della tua libertà di parola in questa sede! XD Una tantum (talk) 06:17, 15 October 2025 (UTC)
- ahahah hai proprio ragione! Abbraccia il bold insieme a me :-) Scherzi a parte, scusate se ho messo qualche piede avanti. AlessioMela (talk) 11:35, 15 October 2025 (UTC)
- @AlessioMela Si si, l'entusiasmo l'ho intuito! :) E condivido quanto scrivi. E' che io mi sto trattenendo dal fare la stessa cosa (non pubblicare un paio di idee come hai fatto tu) e allora ero solo invidiosa della tua libertà di parola in questa sede! XD Una tantum (talk) 06:17, 15 October 2025 (UTC)
- Sicuramente mi sono spinto oltre io! Nel caso me ne scuso. Spero si sia colto che per me è strategico che questi materiali siano visibili. AlessioMela (talk) 21:14, 14 October 2025 (UTC)
Metrica sintetica di impatto
[edit]Leggendo un report annuale di una biblioteca mi sono imbattuto nelle ultime pagine in un numero che mi ha colpito: costo per prestito. Sommate tutte le spese dell'istituzione e diviso per il numero di prestiti veniva fuori tipo 15€. La biblioteca è un inestimabile luogo della cultura, non fa "solo" prestiti, però quel numero toccava il suo core business: è un buon investimento pubblico rispetto ad acquistare libri privatamente? Io amo le biblioteche e anche se fossero venuti 100€ non avrebbe cambiato la mia opinione però è un indicatore potente di quanto sia sano il rapporto tra investimento e impatto nel mondo. E' raro trovare un KPI così sintetico e io non ne ho uno equivalente per WMI da tirare fuori dal cilindro, ma apro la discussione se altri hanno idee.
Ad ogni modo, anche alla luce della mia seppur breve esperienza, penso sia utile ragionare in termini di rapporto tra investimento e impatto. Non necessariamente euro liquidi, anche tempo, energie mentali, persone coinvolte, quello che volete. E fare qualche retrospettiva periodica per affinare WMI. Per esempio nella scelta dei microgrant. Senza divenirne schiavi eh!
Nei 15€ a prestito in media non si vede il mio amico Michele che passa le giornate a sfogliare testi latini senza prenderli in prestito e pubblicando cose encomiabili. E così WMI è importante che faccia alcune attività inefficienti solo perché è significativo esserci e perché quando pianti un seme di solito non c'è un grande pubblico a guardarti. Però il mio invito è di mettere in relazione tra loro, nel modo che riterrete opportuno, alcune delle tante metriche che avete identificato perché dal loro rapporto potrete vedere se abbiamo un impatto in crescita. Altrimenti basta aumentare i soldi erogati per alzare alcuni numeri :-D AlessioMela (talk) 21:13, 14 October 2025 (UTC)
Supporto alla comunità
[edit]Io non so se questo sia il posto giusto per questo tipo di suggerimenti, ma mi piacerebbe che ogni tanto WMI fornisse materiale agli utenti più attivi per le loro attività sui progetti. Ad esempio, regalare fonti ai wikipediani più attivi, regalare un abbonamento annuale a un quotidiano per i wikigiornalisti, regalare un biglietto per visitare monumenti ai wikicommonari in modo che possano scattare foto, ecc. Magari invece di inviare agendine a fine anno, qualcosa che uno possa sfruttare sui progetti sarebbe cosa più gradita. Io quando leggo i regolamenti per i grant o lo sportello dei volontari, vedo che con quei soldi si possono noleggiare proiettori, pagare l'affitto di una sede per un'editathon, pagare un catering... ma non è esplicitato se quei soldi si possano usare ad esempio per comprare delle fonti che poi verrebbero impiegate per migliorare le voci. Da totale ignorante, non so nemmeno se un volontario possa chiedere delle fonti a WMI per coprire un'area di progetto su cui ci sarebbe tanto da scrivere.
Tra i vari appunti mi ha colpito uno che dice "microgrant vanno bene, meno lo sportello dei volontari". E ci credo, alla fine un volontario non ha bisogno di fare le cose in grande, per migliorare i progetti bastano davvero pochi soldi, e se questi soldi venissero spesi meno in affitto di sale e più in materiali per i volontari credo che la comunità sarebbe anche più felice. Mastrocom </> void ClickToInbox(); 21:14, 14 October 2025 (UTC)
- c'è stata l'iniziativa "un pass per l'emi-ro" o qualcosa del genere, partita da una semplice richiesta microgrant mi pare (@Una tantum) GiovanniPen (talk) 21:24, 14 October 2025 (UTC)
- Può essere in tal senso importante che WMI si prenda cura di comunicare esempi di richieste "terra terra" sia come esempio sia come memento. La memoria storica di queste iniziative, specie se sporadiche, si perde tra le pagine e gli utenti di lungo corso. Il passaparola è un pessimo sistema, crea miti. Io sono molto favorevole all'aumento delle richieste super semplici. AlessioMela (talk) 21:34, 14 October 2025 (UTC)
- @Mastrocom Il mio bellissimo progetto per supportare i volontari che vogliano visitare i monumenti si chiama Un wiki pass per l'Emilia-Romagna, ma essendo io una semplice volontaria appunto l'ho sviluppato solo su scala regionale, e con mio sommo stupore non ha avuto il successo sperato (infatti quest'anno l'ho riproposto in modalità ridotta, su scala bolognese). E comunque è un'iniziativa partita da me e non da WMIT.
- Se non ho capito male, WMIT sarebbe molto disponibile a finanziare (ad esempio) i Commonari che vogliano visitare monumenti o partecipare a eventi specifici per scattare foto, ma devono essere loro a chiederlo. Lo stesso per le fonti: se io domani scrivessi "mi serve compare il libro xyz per un editathon o migliorare le voci del cluster donne artiste di Bologna del XVII-XVIII secolo" compilerei un microgrant breve e sicuramente sarei finanziata. Ma è senza tener conto del senso di dignità che tutti noi abbiamo, ossia "non sono in fondo in una situazione finanziaria cosi' dissestata da dover chiedere un microgrant breve per comprarmi un libro, facendo vedere a tutti quanto sono miserabile o tirchio". Senza contare il tempo a dover redigere la richiesta e il report di cosa ci abbiamo fatto con quei 20-30 euri. Credo che il senso di dignità sia lo stesso che ha impedito a chi era tentato di accettare il mio wikipass di chiederlo ("un biglietto per un museo me lo posso permettere senza dover chiedere l'elemosina all'associazione").
- L'associazione dà forse troppo per scontato lo spirito di iniziativa dei volontari per andare verso di lei, mentre (come volontari) a volte ci farebbe piacere che sia l'associazione a venire verso di noi a proporci supporto o benefit che (teoricamente) potremmo chiedere noi volontari.
- Insomma, finché saranno i volontari a dover chiedere e non l'associazione ad andare verso di loro difficilmente le cose cambieranno. In questo senso, aveva ragione secondo me iopensa anni fa (se non ricordo male) quando proponeva una figura di community liaison tra l'associazione e WMIT per facilitare questo incontro tra bisogni dei volontari e supporto dell'associazione. Ma non è una mancanza di disponibilità da parte dell'associazione, se ne parlava recentemente anche con Anisa, che l'associazione è davvero là per aiutarci, anche nell'accompagnarci se non sappiamo come imbastire un evento, per esempio, o come presentare un microgrant. Semplicemente bisogna ragionare sul "come" ci puo' aiutare. Una tantum (talk) 06:37, 15 October 2025 (UTC)
- In questo senso, la strategia 2026-2030 ha un buon potenziale, non vedo l'ora si passi alla fase "come metterla in pratica". :) Una tantum (talk) 06:41, 15 October 2025 (UTC)
- Ma più che la dignità, secondo me un utente medio non ha proprio la più pallida idea dell'esistenza di queste iniziative, quindi ben venga se la strategia di WMI prevede uno spirito di iniziativa e di comunicazione dall'associazione verso i volontari, e non sempre viceversa Mastrocom </> void ClickToInbox(); 08:32, 15 October 2025 (UTC)
- @Mastrocom Eh, ma io ci ho provato a comunicare meglio con la comunità, ma se le mie iniziative non restano visibili e la comunità non mi risponde su cosa dovrei fare per renderle più visibili io da sola non posso fare di più. ;) Magari delle iniziative comunicate da WMIT farebbero una fine migliore, chissà. Una tantum (talk) 08:55, 15 October 2025 (UTC)
- Grazie Una tantum, secondo me hai fatto un ottimo esempio che sottolinea lo stato delle cose. Ad oggi gli strumenti che WMI mette a disposizione sono usati da una nicchia, anche per cose che si sovrappongono ai desiderata di Mastrocom e IMHO anche ben comunicati dal singolo, specie nel tuo caso. Ma se un utente vuol farsi un giro a caso sulle risorse di WMI per interecettare che può fare una cosa del genere è dura. Secondo me i siti di WMI non hanno come stakeholder la persona volontaria e questo penso si possa/debba mettere nella strategia. Perché nel momento in cui il volontario di turno è inteso come stakeholder del sito dovrà essere facile anche a chi fa una ricerca "ignorante" (ahahah!) trovare quali cose WMI mette a disposizione per lei o lui. Oggi non è così. Noi due che siamo anche soci secondo me già meglio perché invece abbiamo più modi per intercettare le cose e un interesse attivo. --AlessioMela (talk) 11:31, 15 October 2025 (UTC)
- Sì, WMI non può fare sempre affidamento sul singolo utente che si sa muovere al suo interno e poi comunica di sua sponte. Ad esempio io non so se WMI si fa mai un giro tra le voci dei vagli, giusto per pescare gli utenti di qualità che ci mettono le mani. Sarebbe bello se tipo una volta all'anno l'associazione contattasse un utente bravo "ciao utente:coso, grazie per la passione che ci metti nel produrre contenuti di qualità sui progetti, vorremmo regalarti una fighissima fonte sull'arte cinese fatta apposta per te". Chissà, magari utente:coso si rincuora che qualcuno si sia accorto di lui e gli vien voglia di fare una donazione a WMI. Sono esempi stupidi, ma spero che siano efficaci per rendere l'idea di cosa sia il supporto ai volontari Mastrocom </> void ClickToInbox(); 12:20, 15 October 2025 (UTC)
- Che belle idee, @Mastrocom e @AlessioMela, pensavo di essere l'unica a pensarla cosi', e invece mi sembra di non essere sola. Mi fa piacere. Una tantum (talk) 13:53, 15 October 2025 (UTC)
- beh sul contattare utenti, un po' di tempo fa ci fu l'iniziativa del libro sulla conoscenza libera; personalmente penso sia anche un po' colpa/merito suo (del libro, e quindi dell'iniziativa del capitolo verso gli utenti della comunità) se sono ancora qui :) GiovanniPen (talk) 18:40, 16 October 2025 (UTC)
- Esatto, pensavo proprio al libro di Carlo Piana, io all'epoca apprezzai tantissimo il gesto (anche se di fonti sulle licenze GNU ce ne sarebbero di più approfondite, ma è stata comunque una bella lettura), quindi perché non farlo più spesso, magari facendo una cosa più strutturata? Mastrocom </> void ClickToInbox(); 12:31, 18 October 2025 (UTC)
- Sì, WMI non può fare sempre affidamento sul singolo utente che si sa muovere al suo interno e poi comunica di sua sponte. Ad esempio io non so se WMI si fa mai un giro tra le voci dei vagli, giusto per pescare gli utenti di qualità che ci mettono le mani. Sarebbe bello se tipo una volta all'anno l'associazione contattasse un utente bravo "ciao utente:coso, grazie per la passione che ci metti nel produrre contenuti di qualità sui progetti, vorremmo regalarti una fighissima fonte sull'arte cinese fatta apposta per te". Chissà, magari utente:coso si rincuora che qualcuno si sia accorto di lui e gli vien voglia di fare una donazione a WMI. Sono esempi stupidi, ma spero che siano efficaci per rendere l'idea di cosa sia il supporto ai volontari Mastrocom </> void ClickToInbox(); 12:20, 15 October 2025 (UTC)
- Grazie Una tantum, secondo me hai fatto un ottimo esempio che sottolinea lo stato delle cose. Ad oggi gli strumenti che WMI mette a disposizione sono usati da una nicchia, anche per cose che si sovrappongono ai desiderata di Mastrocom e IMHO anche ben comunicati dal singolo, specie nel tuo caso. Ma se un utente vuol farsi un giro a caso sulle risorse di WMI per interecettare che può fare una cosa del genere è dura. Secondo me i siti di WMI non hanno come stakeholder la persona volontaria e questo penso si possa/debba mettere nella strategia. Perché nel momento in cui il volontario di turno è inteso come stakeholder del sito dovrà essere facile anche a chi fa una ricerca "ignorante" (ahahah!) trovare quali cose WMI mette a disposizione per lei o lui. Oggi non è così. Noi due che siamo anche soci secondo me già meglio perché invece abbiamo più modi per intercettare le cose e un interesse attivo. --AlessioMela (talk) 11:31, 15 October 2025 (UTC)
- @Mastrocom Eh, ma io ci ho provato a comunicare meglio con la comunità, ma se le mie iniziative non restano visibili e la comunità non mi risponde su cosa dovrei fare per renderle più visibili io da sola non posso fare di più. ;) Magari delle iniziative comunicate da WMIT farebbero una fine migliore, chissà. Una tantum (talk) 08:55, 15 October 2025 (UTC)
- Ma più che la dignità, secondo me un utente medio non ha proprio la più pallida idea dell'esistenza di queste iniziative, quindi ben venga se la strategia di WMI prevede uno spirito di iniziativa e di comunicazione dall'associazione verso i volontari, e non sempre viceversa Mastrocom </> void ClickToInbox(); 08:32, 15 October 2025 (UTC)
- In questo senso, la strategia 2026-2030 ha un buon potenziale, non vedo l'ora si passi alla fase "come metterla in pratica". :) Una tantum (talk) 06:41, 15 October 2025 (UTC)
- Può essere in tal senso importante che WMI si prenda cura di comunicare esempi di richieste "terra terra" sia come esempio sia come memento. La memoria storica di queste iniziative, specie se sporadiche, si perde tra le pagine e gli utenti di lungo corso. Il passaparola è un pessimo sistema, crea miti. Io sono molto favorevole all'aumento delle richieste super semplici. AlessioMela (talk) 21:34, 14 October 2025 (UTC)
(rientro) Dato che di fatto stiamo già parlando del post-approvazione della strategia, a mio parere, una buona messa in pratica della strategia dovrebbe partire sia dalla valutazione di quanto ha fatto l'associazione finora sia di quanto fanno gli altri chapter affini rispetto agli stessi obiettivi. Ad esempio, vorrei segnalare che per il punto 1.1.2) "Offrire ascolto e sostegno ai volontari in difficoltà" ci si potrebbe ispirare a quanto fatto da WMFR come linea di ascolto, formazioni all'ascolto attivo e alla prevenzione dei conflitti, o formazione per gli admin e momenti di confronto.--Una tantum (talk) 15:32, 15 October 2025 (UTC)
Io penso di aver detto talmente tante volte che le informazioni sulle attività, opportunità, grant, microgrant, sportelli, varie ed eventuali vanno "portate" dove stanno i volontari, ormai mi rendo conto di stufare per ripetitività. Altri chapter lo fanno da anni WM France qui, WMDE qui giusto i primi esempi che mi sono capitati. È irrealistico pensare che un volontario che sta sui progetti si metta a navigare alla ricerca di queste cose su altri siti, wiki private, newsletter ecc. L'ultima volta l'ho detto a Padova, l'ultima volta (giuro) lo scrivo qui. Buon proseguimento. --Civvì (talk) 16:36, 15 October 2025 (UTC)
- vero anche quello che dice civvi, ma già quest'anno con i bandi MAB e sportello volontari ci si è orientati di piu su meta e non sulla wikina (mi pare). se continuiamo così, insieme al lavoro svolto dai coordinatori, possiamo imho ottenere bei risultati. GiovanniPen (talk) 18:42, 16 October 2025 (UTC)
- @GiovanniPen I bandi MAB secondo me non sono l'esempio più calzante, perché non sono rivolti ai volontari ma ai GLAM, inoltre Meta non è frequentato dai volontari. Guarda i link di Civvì: si tratta di portali su wikipedia (fr, de) di cosa puo' fare l'associazione (Wikimédia France, Wikimedia Deutschland/) per i volontari. Appunto, l'associazione che va verso i volontari, di cui dicevamo tutti quanti qui sopra. Una tantum (talk) 07:52, 19 October 2025 (UTC)
- Per lo Sportello dei volontari, che è sempre su Meta quindi un portale non frequentato dai volontari, si diceva appunto non ha funzionato molto, vedo tra l'altro che le iniziative psono proposte principalmente dei pezzi da novanta dei super-organizzatori soci-wikimediani, non proprio il volontario medio, quindi forse anche quello come esempio non è calzante. Una tantum (talk) 07:59, 19 October 2025 (UTC)
- lo sportello volontari nel 2024 era nella wikina, non su meta. GiovanniPen (talk) 19:19, 19 October 2025 (UTC)
- Grazie per la precisazione, ma neanche la wikina è frequentata dai volontari. Una tantum (talk) 10:29, 20 October 2025 (UTC)
- lo sportello volontari nel 2024 era nella wikina, non su meta. GiovanniPen (talk) 19:19, 19 October 2025 (UTC)
- Aggiungo per completezza che metà delle regioni non hanno coordinatore regionale, quindi anche li' ci vorrà una riflessione ulteriore su "chi fa cosa" in assenza di un coordinatore.
- Per esempio, io vengo spesso sollecitata come se fossi la coordinatrice dell'Emilia-Romagna quando non lo sono, spesso assumo quel ruolo in modo informale, per le attività/obiettivi che mi interessano e/o quando me la sento, ma sono lungi dal voler e poter assumere quel ruolo in maniera continuativa attualmente, altrimenti mi sarei candidata.
- Purtroppo, anche quando lo chiedo espressamente (due volte nell'ultimo mese) non vengo supportata in modo attivo dall'associazione, quindi a volte mi sento in dovere (morale) di farmi carico di cose di cui non vorrei occuparmi, con rischio di sovraccarico, la qual cosa a volte puo' essere un po' pesante. Spero davvero moltissimo che si possa aprire presto una riflessione specifica su questo punto. Una tantum (talk) 08:14, 19 October 2025 (UTC)
- Bella idea di fornire abbonamenti, biglietti per musei, libri ecc. Magari non per 5€ per le questioni già dette, ma è un'idea simpatica.
- Sull'"Offrire ascolto e sostegno ai volontari in difficoltà" bisognerebbe prima avere un'idea più precisa di cosa si intende: penso ci possano essere molte interpretazioni, magari anche qualcuna aborrita da taluni personaggi come si è visto in varie occasioni piuttosto disparate. --TrameOscure (talk) 16:31, 19 October 2025 (UTC)
- sono d'accordo col porsi la domanda "chi fa cosa" quando/ove non c'è un coordinatore (dal punto di vista del supporto alla comunità, sempre che ci sia) da parte di WMI GiovanniPen (talk) 19:20, 19 October 2025 (UTC)
4.1.1
[edit]nel punto della tabella 4.1.1. mi pare ci sia un errore logico nella formulazione della frase che la rende incompiuta. Tostho (talk) 06:26, 16 October 2025 (UTC)
4.1.3 tirocini curricolari
[edit]Per quanto riguarda i tirocini curricolari va considerato che più che promuoverli bisogna pubblicarli nelle varie piattaforme(ad esempio ogni univeristà ha un portale a sè) e che ogni tirocinio necessità di un responsabile che segua il tirocinante, esperta nel campo in cui il progetto di tirocinio è stato creato. Bisognerebbe quindi specificare nella colonna strumenti e kpi dove reperire internamente la figura del resposabile del tirocinio (che presunibilmente deve essere interna a wmi) e nel caso anche di chi si occupi di pubblicare/coordinare le varie offerte sui vari portali. ~~ Tostho (talk) 06:37, 16 October 2025 (UTC)
2.2
[edit]Sarebbe fantastico se, come parte della nuova strategia, WMI riuscisse a firmare accordi quadro con i governi regionali per rilasciare i loro dati resi disponibili con licenze Creative Commons come CC BY 4.0 (come qui) che sono incompatibili con ODbL (inclusi dati ortofoto, dati di indirizzi e toponomastica, edifici, ecc.) per l'uso nel progetto OSM.
Ad esempio, la comunità polacca (rappresentata dall'Associazione OpenStreetmap Polska) ha un accordo di cooperazione di lunga data con l'Ufficio Centrale di Geodesia e Cartografia, che ci consente di utilizzare ortofoto (in luoghi di alta qualità) per l'intero Polonia, nonché dati su indirizzi ed edifici da importare in OSM. Questo ci ha permesso di raggiungere un'ampia copertura di indirizzi ed edifici. L'Ufficio, a sua volta, utilizza i dati OSM per informazioni come la posizione degli idranti e le cippi chilometrici (osservate sul campo). Pertanto, i vantaggi sono reciproci.Szydzio (talk) 09:45, 22 October 2025 (UTC)
2.2.2
[edit]Qui, vedrei principalmente il ruolo del WMI attraverso le percorsi formativi nel promuovere tra i proprietari dei dati (enti locali, istituzioni) la condivisione dei dati con licenze compatibili con ODbL, come iodl 2.0 o anche Public Domain Dedication (CC0 1.0), che permetterebbero di evitare il pesante processo di rilascio dei dati ottenendo con waiver. Un'altra possibilità sarebbe quella di incoraggiare la pubblicazione del consenso per l'uso dei dati nel progetto OSM insieme ai set di dati (come a Milano).Szydzio (talk) 09:45, 22 October 2025 (UTC)
Grazie
[edit]@Valepert, AlessioMela, GiovanniPen, TrameOscure, Alessandra DIF, Una tantum, Mastrocom, Civvì, Tostho, and Szydzio: grazie a tutti per i commenti, le osservazioni, gli spunti e i suggerimenti. Sono elementi preziosi che verranno sicuramente presi in considerazione per la stesura finale della strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia e nella sua successiva attuazione nei prossimi cinque anni. Vi terremo aggiornati sui prossimi passi. Grazie ancora e buon editing! --Dario Crespi (WMIT) (talk) 14:19, 29 October 2025 (UTC)