Del buono o cattivo uso della proprietà intellettuale

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Projet d'article pour Wikimedia Quarto

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I partecipanti a Wikipedia incontrano problemi nell'ottenere documenti che dovrebbero essere largamente accessibili al pubblico. D'altra parte, certe istituzioni cominciano a prendere coscienza del problema.

Corrispondenza con le istituzioni francesi[edit]

Diverse domande sono state rivolte ad istituzioni francesi per ottenere autorizzazioni alla pubblicazione su Wikipedia, in particolare presso la Biblioteca Nazionale di Francia e gli Archivi fotografici del Ministero della Cultura.

Nel primo caso, si tratta di miniature vecchie di secoli. La BNF autorizza la riproduzione, ma apparentemente soltanto con restrizioni, cosa che vorrebbe dire che non ammette che questi documenti sono nel pubblico dominio.

Nel secondo caso, si tratta di fotografie del XIX secolo di cui la Société des auteurs dans les arts graphiques et plastiques come pure i "Beni storici" rifiutano qualsiasi pubblicazione senza pagamento dei diritti d'autore.

Decisione della Corte di Cassazione[edit]

Il 15 marzo 2005, la Corte di cassazione, il più alto organo giudiziario francese, ha espresso un giudizio molto interessante nell'ambito del diritto d'autore. La corte ha dato torto agli artisti Daniel Buren e Christian Drevet, che sono gli autori del rifacimento della place des Terreaux, a Lione. Essi rimproveravano a quattro editori di aver riprodotto e commercializzato delle cartoline del luogo, senza la loro autorizzazione e senza menzionare il loro nome sul retro delle cartoline.

Per Gérard Ducrey, avvocato dell'Union professionnelle de la carte postale, si tratta «di una rivoluzione nel diritto all'immagine per le opere di pubblico interesse. (...) Di un colpo d'arresto alle operazioni di confisca dello "spazio pubblico"» da parte di certi artisti.
Ducrey, più precisamente, punta il dito contro architetti, autori di edifici celebri, costruiti con denaro pubblico, che domandano un diritto d'autore (retribuito) ogni volta che le loro opere compaiono su un giornale, un libro, una cartolina, un poster. Questo è il caso della piramide del Louvre, della Biblioteca Nazionale di Francia, del Grande Arche della Défense...

Questa decisione, che fa giurisprudenza, avrà certamente delle conseguenze positive sui progetti come Wikipedia.

La presidenza della repubblica prende posizione[edit]

Il Presidente della Repubblica francese è recentemente intervenuto presso il Ministero della Cultura, per «accelerare la diffusione delle opere francesi ed europee su Internet». Egli ha chiesto in particolare «di analizzare le condizioni per cui il materiale delle grandi biblioteche in Francia e in Europa potrà essere reso più largamente e più rapidamente accessibile su Internet».

Sarà interessante vedere come questa iniziativa potrà portare beneficio ai progetti della Wikimedia Foundation.

Il progetto Michael[edit]

In aggiunta, tre stati europei, il Regno Unito, l'Italia e la Francia, si sono associati per creare un portale Internet «che raccoglie l'insieme delle collezioni culturali». Altri paesi dovrebbero unirsi al progetto prossimamente. Germania, Belgio, Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Malta, Paesi Bassi, Polonia e Portogallo hanno fatto sapere che desidererebbero avere il loro spazio su Michael.

Sarebe interessante intervenire presso i promotori del progetto per far si che le opere nel pubblico dominio siano identificate chiaramente e facilmente accessibili.

Le produzioni intellettuali delle amministrazioni pubbliche[edit]

Sarà altresì utile cominciare una campagna di lobbying per domandare che una licenza libera o l'inserimento nel pubblico dominio, vengano scelte il più spesso possibile per la diffusione digitale delle opere, in particolare per quelle prodotte da impiegati della pubblica amministrazione nello svolgimento delle loro funzioni, come avviene per certe amministrazioni negli Stati Uniti (ma non tutte: in particolare le amministrazioni degli stati ed i municipi possono proteggere le loro produzioni intellettuali col diritto d'autore) (cfr. foto della NASA e di altre amministrazioni federali statunitensi) e con rispetto ad altri problemi di diritto e per controbilanciare l'americanizzazione del contenuto disponibile liberamente in linea.

Esiste un progetto di legge in corso d'adozione al Parlamento francese, che è stato adottato dal consiglio dei ministri il 12 novembre 2003 e che dice: L'Articolo II tende a riconoscere espressamente agli agenti pubblici la qualità d'autore per le opere realizzate nel quadro delle loro funzioni. Il dispositivo previsto mira a garantire l'efficacia del riconoscimento del diritto d'autore pur garantendo all'amministrazione che li usa i mezzi per garantire la sua missione di servizio pubblico..

L'edizione pubblica in Francia[edit]

  • La relazione per l'anno 2003 del mediatore dell'edizione pubblica contiene una frase piuttosto enigmatica: una grande parte delle tirature è riservata ad una diffusione gratuita che le informazioni fornite non permettono tuttavia di stimare globalmente. [1]

Bibliografia[edit]

Azioni in corso[edit]

Una petizione è stata fatta presso l'agenzia spaziale europea (ESA) per chiedere che i documenti siano disponibili sotto una licenza libera.

Norbert Bernard ha intrapreso passi per ottenere una copia dell'ordinanza di Villers-Cotterêts (1539). [3]

Possibili azioni future[edit]

In un primo tempo occorrerebbe approfittare dei sentimenti nazionali per chiedere la pubblicazione di alcuni documenti sotto licenza libera (ad esempio, le fotografie dei presidenti della repubblica francese). In seguito, si potrebbe allargare il campo d'azione ad altri tipi di documenti.

Scrivere ai nostri deputati per chiedere loro di adottare una legislazione simile alla legge tedesca sulla libertà di panorama (((:de:Panoramafreiheit]]) e che permetta ai fotografi di esentarsi della maggior parte dei diritti d'autore quando l'opera fotografata si trova sulla pubblica piazza.

Penso che a lungo termine, il nostro ruolo sia quello di promuovere le idee della Cultura Libera. Dobbiamo definire tappe intermedie per raggiungere questo scopo.