Straegia/Movimento Wikimedia/2017/Fonti/Ventures Africa e cena di Wikimedia sul futuro della conoscenza libera, giorno 1

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Partecipanti

  1. Ayodeji Rotinwa - This Day
  2. Olaniyan Shola - Wikimedia User Group, Nigeria
  3. Jide Taiwo - The NET Ng / BHM Group
  4. Vanessa Banigo - Guardian Nigeria
  5. Victor Ohai - Produttore
  6. Sope Martins - Smooth Fm
  7. Tokini Peterside - Art X Lagos

Squadra: Jack Rabah, Zach MCcune, Uzodinma Iweala, Edore Nakpodia, Kaaranja Daniel e David Adeleke

Quali sono le sfide nello spazio dei media/della conoscenza in Nigeria

All'inizio della sessione di discussione gli ospiti hanno fatto una lunga lista delle sfide che affrontiamo nello spazio dei media in Nigeria oggi. Le sfide sono state quindi categorizzate.

Categoria: Politiche governative e problemi culturali

Qui abbiamo:

Non c'è una vera libertà di informazioni, e in più ci sono problemi di censura e continua persecuzione dei giornalisti.

Furto di proprietà intellettuale: la mancanza di educazione nel contesto della protezione della proprietà intellettuale rileva in quanto bene un creativo può proteggere il suo lavoro. Ad esempio, i fotografi che che sanno caricare le loro immagini su siti come Getty Images sanno che questo li libera da oneri legali, perché se qualcuno ruba le loro foto, Getty combatterà la battaglia legale per loro.

Titolarità: data la natura democratica di internet, è diventato più difficile tenere traccia della titolarità di contenuti, materiali e idee.

Il contesto legale (sistema giudiziario debole): il sistema giudiziario in Nigeria è debole e questo permette/incoraggia il furto di proprietà intellettuale senza paura di ripercussioni o punizioni.

Abuso del rispetto per le norme culturali: c'è troppo rispetto per le norme culturali. Dato l'alto livello di rispetto che anziani e persone in posizioni di autorità richiedono in Nigeria, non è facile mettere in discussione lo status qui o contestare persone in posizioni di autorità quando sono chiaramente in errore o male informate. C'è anche una paura generalizzata di fare domande critiche per non creare problemi, il che indirettamente porta a bassi livelli di pensiero critico nella popolazione. Quindi, la domanda è, come superiamo questa situazione permettendo un rispettoso dissenso?

Categoria: Forza lavoro

Competenza: come risultato della scarsa qualità dell'educazione nel paese, abbiamo giornalisti scarsamente formati e professionisti dei media che spesso non hanno le competenze per fare il loro lavoro in maniera efficace.

A causa della povertà i giornalisti vogliono scrivere solo notizie per cui vengono pagati. Consegnano queste storie al pubblico, e non c'è nessuna spinta ad esplorare qualcosa di più originale o che facciano maggiormente riflettere. Quindi non ci sono sfide e non c'è crescita.

Mancanza di cultura del volontariato: c'è una generale mancanza di cultura del volontariato in Nigeria, dove le persone non sono molto interessate nelle cause da cui non guadagnano direttamente.

Categoria:Rapporti col pubblico

Comportamenti del pubblico: l'attuale comportamento del pubblico è ben lontano da quello ideale. Come catturiamo e sosteniamo l'attenzione di un pubblico con bassa soglia di attenzione, che è poco interessante a contenuto che richiede profonda attenzione?

Pregiudizi e mancanza di fiducia: i media e la società civile in Nigeria sono molto compromessi quindi le notizie vengono consumato a seconda della percezione delle persone. Le notizie che consumano quindi formano il modo in cui vedono il mondo e solidificano sempre di più il loro bias cognitivo.

Ci sono anche barriere comunicative e quindi un basso livello di consapevolezza.

Accesso al mercato o networking: c'è una disconnessione fra produttori di contenuto e piattaforme della conoscenza e il loro pubblico. Quello che vuole il pubblico è spesso molto diverso dal contenuto che viene prodotto.

Categoria: Problemi infrastrutturali

Accesso e velocità di internet limitati

Problemi logistici o di mobilità

Scarsa fornitura elettrica

Attrezzatura

Mancanza di archivi e dati verificabili

Scarsa gestione dei dati

Categoria: Finanziamento

Con minori finanziamenti, i giornalisti hanno meno possibilità di copertura. Fondi ristretti limitano l'abilità del giornalista di esplorare storie e investigare. Maggiori i fondi, maggiore il potere dei giornalisti di affermarsi e preservare la proprie integrità professionale.

Comunque, fonti esterne di finanziamento (es. organizzazioni private) potrebbero anche portare a conflitti di interessi. L'editore o il giornalista si sentirà indebitato nei confronti dell'organizzazione, e questo potrebbe limitare quello di cui la testata andrà a scrivere.

Qual'è lo spazio ideale dei media? (sessione speciale)

Ci siamo divisi in tre gruppi. Ogni gruppo doveva discutere e portare qualche idea su come sarebbero i media in un mondo ideale.

Gruppo 1

In un mondo ideale:

  • I giornalisti viaggiano di più attraverso il paese, fanno esperienza di più culture e capiscono voci diverse. Possono quindi usare quanto imparato per affrontare i pregiudizi che colpiscono certe aree.
  • Costruire un Uber per i creativi, una comunità di persone da quello con più esperienza alla matricola, la persona qualificata e quella non qualificata, lo scrittore, il regista e il fotografo. Un posto dove le persone possono essere formate, possono standardizzare professionalità e abilità, guadagnare un normale reddito e condividere idee.
  • Un rating trasparente per aziende nel settore dei media.
  • Ci sono policy per proteggere i giornalisti. Policy e leggi che proteggono lo stato di diritto dovrebbero essere scritte in modo semplice in modo da poter essere capite facilmente.
  • I giovani sono coinvolti nel ciclo delle notizie e hanno la possibilità di avere delle guide.
  • Più persone sono consapevoli delle opportunità di volontariato.

Internet gratuito per tutti.

Gruppo 2

Il tema per le idee di questo gruppo era "cultura senza limiti".

  • Recuperare archivi culturali perduti e renderli accessibili.
  • Dare alle persone accesso illimitato e senza restrizioni a internet.
  • Incoraggiare una partecipazione diffusa nei media.
  • I media dovrebbe essere più reattivi e dovrebbero dare spazio e riflettere le esperienze della popolazione per rompere le divisioni.

Gruppo 3

  • WiFi libere in luoghi pubblici come stazioni ferroviarie, università, biblioteche e fermate dell'autobus. Le WiFi libere saranno alimentata da energie rinnovabili e collaborazioni pubblico/privato.
  • Il crowdfunding per storie particolari per creare comunità e assicurare la responsabilità del giornalista nei confronti delle persone.
  • Formazione tecnologica obbligatoria come base per l'apprendimento online. Invece di workshop obbligatori per l'acquisizione di competenze, ai giovani bisognerebbe insegnare come usare i computer e internet. In questo potrebbero poi imparare qualunque cosa da soli su internet.
  • Dovrebbe esserci un autorità per l'informazione. Cioè un organismo che valuti mensilmente le piattaforme informative e l'autenticità delle loro storie. Se ci fosse un organismo come questo, le piattaforme di fake news potrebbero essere segnalate e identificate rapidamente.

Conclusione

Le discussioni sui media sono state più tecniche con un grande focus sulla qualità della conoscenza, come viene prodotta, come viene disseminata e come il pubblico reagisce. Un fattore chiave è che la qualità e l'accesso alla conoscenza non possono subire compromessi; sono assolutamente essenziali perché i media crescano, e questo si può affrontare con una comunità di creativi, consapevolezza, politici giusti e naturalmente fra le altre cose anche l'accesso a internet.