PRISM

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Information

Nota: il testo sottostante proviene da una posta di blog del Consigliere generale della Wikimedia Foundation Geoff Brigham. La Wikimedia Foundation sta traducendo professionalmente la posta di blog e la stessa pagina di consultazione, in tedesco, francese, spagnolo e giapponese e speriamo di pubblicarlo entro martedì. Con tutta la nostra considerazione, chiediamo alla comunità internazionale di Wikimedia di aiutarci a tradurre questa posta di blog e la sua pagina di consultazione (che sono quasi la stessa cosa) in altre lingue così come i pareri dati dalle persone durante questo periodo di consultazione.

Si possono anche trovare pareri sulla posta del blog originale, nelle discussioni di wikimedia-l, e forse anche in altre pagine di discussione. Quando fosse possibile, bisognerebbe trasferire questi pareri su questa pagina di riscontro, così che possiamo rivedere e commentare le varie posizioni e idee.

Molti ringraziamenti.

PRISM, la sorveglianza governativa e Wikimedia: richiesta di pareri alla comunità

La scorsa settimana, le informazioni pubblicate parlavano di un programma di sorveglianza internet degli Stati Uniti chiamato PRISM[1] che considera lecito permettere al governo U.S.A. di raccogliere informazioni personali direttamente dai server di alcuni fornitori con sede negli U.S.A. [2] La maggioranza dei fornitori di servizio che risultano essere implicati, negano il loro coinvolgimento in PRISM,[3] ma il Presidente Obama sembra essere stato a conoscenza dell' esistenza del programma e averlo difeso.

L'incertezza e le domande irrisolte permangono riguardo alla natura e allo scopo di PRISM. Questi rapporti pubblici, e i conflitti tra loro, fanno preoccupare la comunità wikimediana così come la Wikimedia Foundation.

Situazione attuale

La Wikimedia Foundation non ha finora ricevuto richieste o ingiunzioni legali di partecipare a PRISM o conformarsi alla legge americana Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA), nè per partecipare o facilitare qualsiasi programma di sorveglianza segreta. Inoltre noi non abbiamo "cambiato" i nostri sistemi per rendere più facile la sorveglianza governativa, come ha evidenziato il New York Times nel caso di alcuni fornitori di servizi. [4]

Perchè siamo preoccupati

La libertà d' espressione e l'accessibilità al sapere sono dei valori fondamentali di Wikimedia. Questi valori possono essere compromessi dalla sorveglianza: i contributori e i lettori sarebbero comprensibilmente meno invogliati a scrivere e a informarsi onestamente e amichevolmente. In parole semplici, "il diritto alla privacy è indispensabile alla libertà intellettuale."

Oltretutto, mentre PRISM è un programma governativo americano, la natura globale del traffico Internet e la possibile condivisione di informazioni di sorveglianza tra i governativi, comporta che tutti gli utenti di Internet intorno al globo sono potenzialmente coinvolti. Per questo motivo, ci sentiamo obbligati verso tutta la nostra comunità globale di utenti e lettori di approfondire meglio ( e possibilmente reagire a) questa notizia.

Consultazioni e azioni

A causa delle molte questioni aperte riguardo a PRISM, e alla potenziale rilevanza di questa notizia sui nostri valori fondamentali, troviamo appropriato consultarci con la comunità di Wikimedia su quali prossime mosse dovremo tenere.[5] Secondo noi, i governi devono essere trasparenti nei confronti della popolazione. Questa trasparenza è essenziale per la nostra capacità di determinare se sia appropriata una reazione legale o costituzionale in casi come questo, così come per altre organizzazioni come la nostra.

Mozilla, la Electronic Frontier Foundation, la Free Software Foundation, e il Center for Democracy and Technology, tra tanti altri, hanno cominciato a lavorare insieme di fronte a questa notizia. Essi hanno cominciato col preparare una lettera aperta al Congresso degli Stati Uniti, chiedendogli la trasparenza, l' investigazione, le riforme, e la responsabilità, e hanno chiesto agli individui e alle altre organizzazioni interessate—come la Wikimedia Foundation—di unirsi a loro.

Come si vede, noi abbiamo un ruolo importante da svolgere nell'aiutare ad assicurare protezione nella libera espressione e libero accesso alle informazioni poichè si ricollega alla nostra missione. Noi pensiamo di comune accordo che la Wikimedia Foundation dovrebbe collaborare con queste organizzazioni, e possibilmente con altre, e unirsi al loro sforzo nella richiesta di spiegazioni da parte dei governativi sui programmi di sorveglianza su Internet.

Detto questo, vorremmo però leggere le vostre opinioni su questo argomento prima di intraprendere qualsiasi azione. Dovremmo unirci a queste organizzazioni nelle loro pubbliche posizioni e sforzi visto che si ricollegano ai valori e alla missione di Wikimedia? Per piacere lascia il tuo parere su questa pagina di discussione. Prenderemo in considerazione ogni parere espresso, ma, poiché gli eventi trascorrono velocemente, pensiamo si debba prendere una decisione entro questo 21 giugno 2013.[6]

Note

  1. The Washington Post e The Guardian ne hanno pubblicato la notizia il 6 giugno.
  2. Un rapporto preliminare ha allegato la notevole lista di dati accessibili tramite questo programma. Da quel momento però, CNET ha riferito che il programma necessita di qualche dettagliato e formale procedimento.
  3. TechCrunch ha pubblicato le negazioni di otto delle presunte organizzazioni coinvolte.
  4. La sorveglianza è possibile anche senza la nostra cooperazione. Di conseguenza, investigare in mezzo al generale traffico internet da parte dei governativi o di altri, può coinvolgere anche i nostri contributori e lettori. Per prevenire questo, i siti di Wikimedia sono già raggiungibili attraverso il protocollo si sicurezza HTTPS, e l'installazione HTTPS Dappertutto lo rende il protocollo preferito. Stiamo lavorando per rendere sempre di più HTTPS il protocollo predefinito, sia per i lettori che per gli utenti senza che questi debbano installare un'estensione. Gli aggiornamenti saranno postati al nostro engineering blog.
  5. Com' è noto, la comunità Wikimedia ha lavorato con la Wikimedia Foundation per costruire insieme delle regole sul comportamento da tenersi da parte della Foundation con certe notizie politiche o regolamentari. Si applicano quando, tra le altre cose, la Wikimedia Foundation cerca di collaborare con altre organizzazioni per attivarsi su una particolare norma o questione politica. Riguardo a queste norme, la consultazione della comunità sarà tenuta in grande conto.
  6. Questa proposta è intesa solo alla partecipazione della Wikimedia Foundation e non intende impedire agli altri Wikimediani di attivarsi nelle loro personali capacità.